La tecnologia è, tuttavia, in costante e rapidissima evoluzione e, pertanto, qualsiasi strumento tecnologico considerato idoneo oggi potrebbe già essere obsoleto e superato tra pochissimi mesi.
Sarebbe, quindi, buona prassi che i genitori, gli insegnati e gli educatori in genere si mantenessero costantemente aggiornati sulle principali e più recenti soluzioni che la tecnologia offre.
Bisogna ricordare, infine, che simili programmi sono realmente utili solo se vengono utilizzati per evitare un accesso casuale a determinate categorie di siti, ma non possono essere considerati la soluzione di tutti i mali.
Rimanere accanto ai più piccoli durante la navigazione ed insegnare loro come difendersi rimane sempre la migliore delle soluzioni.
Con la diffusione sempre più ampia dei cellulari di ultima generazione tra i minori ormai i pericoli di Internet viaggiano anche sul telefonino. Anche per questo gli esperti della Polizia Postale suggeriscono ai genitori di adottare insieme ai figli cautele analoghe a quelle usate per il computer, e forse qualcosa in più, perché il telefonino… è mobile, certo molto più di un comune pc portatile.
Per questo sarebbe opportuno scegliere per i figli (o i nipoti…) più piccoli (e se il telefonino è proprio “necessario”) i modelli più semplici, mentre gli apparecchi con telecamere e fotocamere andrebbero consegnati ai ragazzi solo quando questi sono in grado di comprendere come usare in sicurezza le varie opzioni del cellulare.
Anche in questo caso occorrerà spiegare ai ragazzi che se ritraggono o riprendono altre persone e, soprattutto, se diffondono tali immagini devono tener conto delle norme vigenti in materia di diritto all’immagine e alla privacy, per cui corrono il rischio di commettere illeciti, anche in modo involontario: ad esempio le “vittime” potrebbero chiedere risarcimenti danni o anche denunciare l’autore delle immagini “rubate”.
Fabiana Traversi
(continua)