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Nel mese di novembre dello scorso anno a Firenze è nata l’“Unione Giovani Svizzeri” (UGS).
Cerchiamo di capire quali sono le regole ed i meccanismi di funzionamento di questo nuovo ente, che si spera riunirà presto al suo interno un buon numero di giovani svizzeri.
UGS_logo
Configurazione giuridica
L’UGS si configura, dal punto di vista giuridico, come un’associazione non riconosciuta retta dagli articoli 36 e seguenti del Codice Civile italiano, quindi come soggetto di diritto privato privo di personalità giuridica. In quanto tale, può essere titolare di rapporti giuridici attivi e passivi.
E’ regolata da uno statuto composto di diciassette articoli, che si trova allegato all’atto costitutivo sottoscritto da tutti gli associati.

Finalità
L’associazione, che ha sede in Roma presso la Casa Svizzera, ha lo scopo di creare un’unione di giovani per favorire ed incentivare la presenza degli stessi nei singoli Circoli, Società ed Istituzioni Svizzere, con le sue iniziative, che vanno dall’organizzazione di incontri, manifestazioni tra gli associati in occasione di festività, ricorrenze od altro, alle attività culturali e di coordinamento, quali tavole rotonde, seminari, convegni, dibattiti, conferenze e congressi, alle attività sociali, benefiche e di volontariato.

Requisiti e modalità di adesione
Per poter far parte dell’associazione è necessario essere cittadini svizzeri ed aver compiuto i quindici anni di età. Tra gli associati è in corso di discussione l’opportunità di introdurre una modifica nello statuto, al fine di prevedere la possibilità di far parte dell’associazione anche per cittadini italiani che, pur non essendo in possesso della nazionalità svizzera, risiedano in Svizzera e siano titolari di un permesso di domicilio C. Tale permesso si ottiene infatti solo dopo cinque o dieci anni di residenza in Svizzera ed è pertanto indice di un forte collegamento con tale paese, collegamento che potrebbe supplire alla mancanza del requisito della cittadinanza.
L’ammissione di nuovi associati è decisa dal Presidente, su domanda dell’interessato, da trasmettersi all’indirizzo di posta elettronica unionegiovanisvizzeri@gmail.com. In caso di diniego di ammissione – diniego che deve essere motivato – è consentito reclamo all’assemblea degli associati, entro trenta giorni. L’assemblea deve decidere sul reclamo entro i successivi trenta giorni.

Organi
L’associazione ha due organi principali, che sono il Presidente e l’assemblea degli associati.
Il Presidente dura in carica tre anni, ha la rappresentanza dell’associazione ed ha pertanto il potere di firmare atti che la impegnino verso i soci e verso i terzi. Tra i suoi compiti si annoverano quelli di deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’associazione per l’attuazione delle sue finalità; deliberare su ogni atto di carattere patrimoniale e finanziario attinente alla gestione ordinaria e straordinaria; deliberare, come sopra precisato, sull’accettazione delle domande di ammissione dei nuovi associati; verificare la sussistenza e la permanenza dei requisiti degli associati.
L’assemblea è l’organo sovrano al quale hanno diritto di partecipare tutti gli associati. Si riunisce in forma ordinaria almeno una volta all’anno ed in forma straordinaria ogniqualvolta il Presidente lo ritenga necessario o lo richiedano un terzo degli associati. La convocazione deve provenire dal Presidente e può aver luogo per e-mail o tramite pubblicazione sulla Gazzetta Svizzera o sul sito internet all’indirizzo www.svizzeri.ch. Ogni tre anni l’assemblea è chiamata ad eleggere il Presidente ed un Comitato, che deve essere composto da almeno quattro membri, che sono i rappresentanti del coordinamento regionale. L’assemblea approva inoltre i bilanci, delibera su ogni argomento che venga sottoposto alla sua approvazione dal Presidente e sulle modificazioni dello statuto.

Patrimonio
Trattandosi di associazione non riconosciuta, essa non è obbligata ad avere un patrimonio. Si precisa che per l’ingresso nell’associazione non è previsto il pagamento di alcun contributo associativo. Potrà però essere costituito un fondo comune, formato con i versamenti volontari degli associati e con ogni altro apporto proveniente da terzi. Tale fondo, in conformità a quanto disposto dall’articolo 37 del Codice Civile, dovrà essere destinato al perseguimento degli scopi associativi e non potrà essere diviso tra gli associati, né attribuito pro quota agli stessi in caso di recesso. In ipotesi di scioglimento dell’associazione, il fondo comune dovrà essere devoluto ad altri enti che abbiano fini analoghi.

Queste sono le caratteristiche principali della neo-costituita UGS. Invitiamo chiunque fosse interessato a farne parte a contattare il Presidente all’indirizzo e-mail unionegiovanisvizzeri@gmail.com.
Si ricorda infine che la prossima assemblea ordinaria si terrà il 23 maggio a Genova, in occasione del Congresso del Collegamento Svizzero in Italia.

Francesca Adami
unionegiovanisvizzeri@svizzeri.ch