Dubai capitale degli Emirati arabi uniti ospiterà dal 20 ottobre 2020 al 10 aprile 2021 la prossima esposizione universale di categoria A.
Il tema sarà «Connecting Minds, Creating the Future» e vi si tratteranno questioni legate alla mobilità, alle opportunità e alla sostenibilità.
Gli organizzatori prevedono 25 milioni di visitatori, il 30 per cento dei quali provenienti presumibilmente dagli EAU, e 182 Paesi partecipanti.
Il Consiglio federale si è pronunciato a favore della partecipazione della Svizzera in considerazione dell’importanza economica e politica del Paese ospitante e del peso geopolitico della regione del Golfo. Per la Svizzera è una opportunità per presentare a un vasto pubblico i suoi punti di forza a livello di ricerca ed innovazione nei settori delle energie rinnovabili, della mobilità e dell’ambiente.
Il budget complessivo stanziato sarà di 15 milioni di franchi e la metà della somma dovrà provenire da sponsorizzazioni. Per Expo Milano 2015 furono impiegati 24 milioni con una parte coperta da sponsor per circa un terzo della somma. Hanno visitato il padiglione svizzero di Milano, premiato per la migliore interpretazione del tema, 2,1 milioni di persone, ossia il 10 per cento dei visitatori totali.
I grandi eventi come le esposizioni universali attirano l’attenzione del pubblico e dei media sia in loco sia a livello internazionale. La Svizzera è membro fondatore dell’Ufficio internazionale delle Esposizioni, che organizza le esposizioni universali dal 1928, e da allora ha partecipato alla maggior parte degli eventi di categoria A (esposizioni universali di sei mesi) e di categoria B (esposizioni su temi specifici della durata di tre mesi).