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La flavescenza dorata (FD) è una malattia che colpisce la vite ed è provocata da un fitoplasma Candidatus Phytoplasma vitis, microrganismo simile a un batterio, che vive nei vasi floematici della pianta ospite oppure all’interno dell’insetto vettore, la cicalina Scaphoideus titanus Ball.
cicalina
Questa malattia di quarantena della vite, comparsa per la prima volta nel 2015 nella Svizzera romanda, è la più grave patologia della vite finora conosciuta in Europa, estremamente pericolosa con effetti devastanti per i vigneti.

La cicalina vettore della flavescenza dorata, originaria dell’America del Nord, è giunto in Francia nel 1955 ed è presente in Svizzera dal 1967 e di per sé non è dannosa per il vigneto. Attualmente essa è presente in Ticino, sull’Arco Lemanico (Ginevra e Vaud), nello Chablais fino nel Vallese centrale. L’insetto è sottomesso al genere Vitis, sul quale compie tutto il suo ciclo.

In Italia è stato segnalato per la prima volta nel 1963 in Liguria.

I tre sintomi che indicano la presenza di flavescenza dorata o di altri giallumi della vite sono:
•Assenza o disseccamento delle inflorescenze e dei grappoli
•Accartocciamento verso il basso e decolorazione delle foglie
•Scarsa lignificazione dei tralci

Una conferenza stampa che si é tenuta presso il sito di Caudoz di Agroscope a Pully ha voluto dare maggiori informazioni e presentare la problematica.