La Biblioteca nazionale svizzera comunica di aver messo a disposizione online una selezione di documenti e metadati.
L’offerta, resa possibile grazie a molteplici partenariati conclusi con strutture pubbliche e private, consente a ricercatori, imprese e privati di consultare e utilizzare gratuitamente giornali, riviste, libri, immagini e record di dati, nel rispetto dei diritti d’autore, indipendentemente dal luogo e dagli orari di fruizione.
Alla fine del 2015, 12,1 milioni di pagine della collezione cartacea, tra cui le prime 100 annate della rivista Nebelspalter, erano digitalizzate e accessibili attraverso piattaforme come www.e-periodica.ch o www.schweizerpressearchive.ch.
Wikimedia Commons comprendeva all’incirca 5.000 immagini del Gabinetto delle stampe. Dei 353 archivi e lasciti contenuti nell’Archivio svizzero di letteratura, 150 sono stati inventariati online. Vari record possono essere inoltre scaricati dal portale dei dati aperti dell’amministrazione pubblica svizzera http://opendata.swiss.
Lo sviluppo e la conservazione costanti della Collezione come bene culturale nazionale e la sua archiviazione in cataloghi e altre banche dati costituiscono la base dell’impegno della BN in ambito digitale.
La Biblioteca Nazionale raccoglie e conserva documenti scritti, fotografici e sonori che hanno un nesso con la Svizzera. Alla fine del 2015 la collezione cartacea della BN conservata nei magazzini copriva all’incirca 65 000 metri lineari, mentre quella digitale occupava 10,0 TB di memoria nei server. La BN è aperta al pubblico: oltre alla Biblioteca vera e propria e all’Archivio svizzero di letteratura situati a Berna, essa include il Centre Dürrenmatt Neuchâtel e, dal 1° gennaio 2016, la Fonoteca nazionale svizzera con sede a Lugano. Nel 2015 la Confederazione ha stanziato 36,2 milioni di franchi a favore della BN (2014: 36,1).