Condividi su:

Sabato 3 marzo si celebra la Giornata mondiale della natura e quest’anno è dedicata ai grandi felini minacciati di estinzione come leoni, tigri, leopardi, giaguari e linci.

La Giornata mondiale della natura, il Word Wildfile Day, è stata indetta dall’assemblea generale dell’ONU il 20 dicembre 2013, per celebrare la ricchezza delle forme di vita ed in particolare le specie animali e vegetali a rischio di estinzione come i grandi felini, specie cui appartengono anche le linci. I grandi felini rischiano l’estinzione a causa della perdita degli habitat naturali, della mancanza di prede, di conflitti con gli esseri umani e del bracconaggio.

Nel mondo ci sono 40 tipi di felini. La specie più diffusa in Europa è la lince euroasiatica. In età adulta raggiunge un’altezza alla spalla di circa 50 cm e pesa tra i 17 e i 26 kg. E’ un animale solitario e vive in territori di estensione compresa tra 40 e 400 km2.

In Svizzera la lince è stata reintrodotta quaranta anni fa, da allora si è creata una popolazione stabile di circa 300 esemplari, un numero elevato rispetto ai Paesi confinanti; malgrado ciò, però, è considerata ancora una specie minacciata perché l’area ripopolata e colonizzata è ancora troppo poco estesa sia in Svizzera che nell’Europa centrale.

La Svizzera ha una responsabilità particolare per la sua tutela nello spazio alpino ma per poter attuare una efficace conservazione delle specie animali e vegetali è fondamentale una buona collaborazione nazionale ed internazionale. La Confederazione mette in pratica le leggi nazionali e le convenzioni internazionali e si adopera per la conservazione delle specie a livello nazionale ed internazionale. L’USAV, l’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, è la struttura che si occupa dell’attuazione della Convenzione di Washington sulla conservazione delle specie, la CITES, mentre la salvaguardia della biodiversità in Svizzera spetta all’UFAM, l’Ufficio federale dell’ambiente.

Affinché la lince possa essere preservata a lungo termine in Europa, è necessario ampliare ulteriormente le popolazioni attuali e istituire una cooperazione transnazionale.