In Europa i risultati scientifici devono essere tradotti più rapidamente in innovazioni commerciabili; per questo la Svizzera e l’Unione Europea hanno esteso in tale ottica le possibilità di promozione offerte dal «Consiglio europeo per l’innovazione» (CEI). Nel corso di un evento informativo svoltosi a Berna il 25 aprile 2019, una delegazione di esponenti di spicco della Commissione europea ha presentato le attività di promozione del CEI e ha spiegato come possono usufruirne le imprese (in particolare le PMI) e gli istituti di ricerca svizzeri.
Il Consiglio europeo per l’innovazione (European Innovation Council) è stato introdotto in via sperimentale alla fine del 2017. Attualmente il CEI sta presentando le sue nuove attività di promozione in diversi Paesi, la Svizzera fra i primi. Il CEI è uno dei tre pilastri del prossimo programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione (Orizzonte Europa, 2021 2027); in tale veste, dal 2021, offrirà un sostegno mirato alle innovazioni.
“CEI sostiene gli innovatori, gli imprenditori, le piccole imprese e gli scienziati di alto livello dotati d idee brillanti” e desiderosi di cresce a livello internazionale. Attualmente nella sua fase pilota, il Consiglio europeo per l’innovazione diventerà una realtà a tutti gli effetti dal 2021 nell’ambito di Orizzonte Europa, il prossimo programma di ricerca e innovazione dell’UE.
L’evento informativo svoltosi a Berna è stato organizzato congiuntamente dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) e da Euresearch, il centro di informazione e consulenza per gli operatori svizzeri che partecipano ai programmi quadro di ricerca europei. Gregor Haefliger, vicedirettore e capo della divisione Ricerca e innovazione della SEFRI, ha accolto i partecipanti provenienti da università, ambienti della ricerca, istituti, gruppi d’interesse e settore privato. Ha poi sottolineato che i programmi quadro di ricerca dell’UE sono oggi la principale fonte pubblica di finanziamento delle attività di ricerca e innovazione delle imprese svizzere, e in particolare delle PMI.
La concorrenza globale e l’uso di nuove tecnologie sono in continuo aumento. Per poter sopravvivere sul mercato, le aziende devono aprirsi alle innovazioni e assumersi determinati rischi. Il CEI riunisce i più importanti strumenti di promozione dell’UE. Si va dal sostegno alla ricerca tecnologica innovativa, al finanziamento di progetti orientati al mercato, fino alla predisposizione di strumenti di finanziamento del rischio. L’obiettivo è che le innovazioni raggiungano il mercato più rapidamente e creino così più crescita e occupazione.
Il Commissario per la Ricerca, la scienza e l’innovazione, Carlos Moedas, ha dichiarato: “Con il Consiglio europeo per l’innovazione non ci limitiamo a mettere a disposizione fondi. Creiamo piuttosto un intero sistema di innovazione per porre l’Europa all’avanguardia delle tecnologie strategiche e delle innovazioni che plasmeranno il nostro futuro, come l’intelligenza artificiale, le biotecnologie e l’energia a emissioni zero. Dobbiamo concentrarci sulle esigenze degli innovatori: sono loro che creeranno posti di lavoro, rafforzeranno la nostra competitività mondiale e miglioreranno la nostra vita quotidiana.” (Europa.EU)