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Il 20 luglio 2020 il Consiglio federale ha revocato tutte le limitazioni d’entrata nei riguardi dei primi dodici Stati all’infuori dell’UE/AELS. In provenienza da tutti gli altri Stati terzi, invece, l’entrata in Svizzera in vista di un soggiorno breve continua a essere ammessa soltanto in casi eccezionali. Dal 3 agosto 2020 è nuovamente ammessa l’entrata in Svizzera di cittadini di Stati terzi che visitano il proprio partner in Svizzera, tuttavia a condizione che possano dimostrare la loro relazione.

Chi ha il proprio coniuge o partner registrato in Svizzera oppure ha figli minorenni comuni con questa persona è considerato un caso di rigore ai sensi dell’ordinanza 2 COVID-19 ed è pertanto esonerato dalle limitazioni d’entrata legate al coronavirus. Dal 3 agosto 2020 anche le persone che vivono una relazione amorosa o un altro tipo di legame intimo con una persona residente in Svizzera senza essere sposate, vivere in un’unione domestica registrata o avere figli minorenni comuni con essa possono appellarsi a questa disposizione riguardante i casi di rigore.

Queste persone necessitano di un invito della persona residente in Svizzera e devono dimostrare che la loro relazione risale a un certo tempo ed è stata curata regolarmente. Devono altresì dimostrare di essersi incontrate personalmente con il loro partner, in Svizzera o all’estero, almeno una volta prima dell’erogazione delle limitazioni all’entrata. Sono considerate prove, oltre all’invito scritto con copia del passaporto svizzero o della carta di soggiorno, per esempio una conferma della relazione firmata dalle due persone, una corrispondenza epistolare o via email, biglietti di volo, fotografie nonché copie di timbri di entrata e uscita nel passaporto.

Si raccomanda di entrare direttamente in Svizzera, non essendo, infatti, garantito il transito attraverso altri Stati. Dopo la visita dev’essere garantita e possibile la partenza conforme ai termini. Tutte le persone provenienti da Stati e regioni con rischio elevato di contagio sottostanno all’obbligo di quarantena anche se hanno ottenuto un’autorizzazione d’entrata. Fonte: admin.ch
photo: pixabay