Dopo aver parlato del “Point Nemo” e averlo descritto come il punto dell’oceano più lontano da qualsiasi terra emersa, ci chiediamo adesso quale punto sulla terraferma può vantare il record opposto, ovvero quello di essere il luogo della Terra più lontano dal mare.
Il Polo Continentale dell’Inaccessibilità, così viene chiamato, è stato calcolato nella seguente posizione geografica: 46° 17’N – 86° 40’E ed è situato in territorio cinese vicino ai confini con il Kazakistan (vedi figura). Questo punto si trova a 2500 Km dalla costa di mare più vicina!
Storiella divertente
Un vecchio marinaio raccontava che una volta stanchi della vita di mare sarebbe saggio mettersi in cammino, allontanandosi dal mare, con un remo in spalla.
Durante il cammino potrà capitare di sentirsi chiedere: “Dove vai con quel remo in spalla?”. Non curanti, dovremmo continuare a camminare… camminare.. e ancora camminare sempre con il remo in spalla finchè, un giorno, saremmo fermati da qualcuno che ci chiederà: “Dove vai con quella pala da forno in spalla?”.
Ecco! Quello sarà un posto abbastanza lontano dal mare dove fermarsi e godersi il meritato riposo.. 😉
E la profezia di Tiresia sull’ultimo viaggio di Ulisse?
Nell’Odissea, infatti, l’ombra dell’indovino, incontrata nell’Ade, profetizza che Ulisse, dopo il ritorno a Itaca, dovrà ripartire per un ultimo viaggio ma senza nave.
Dovrà mettersi in spalla un remo e dovrà camminare fino a giungere in un paese dove le genti non conoscono i remi, né il sale, non conoscono il cibo condito con il sale, non conoscono il mare. Quando un viandante scambierà il remo per un ventilabro (antico attrezzo agricolo, molto simile a un remo, usato per arieggiare il grano e separarlo dalla pula) allora l’eroe dovrà fare sacrifici a Nettuno, la cui ira si placherà, e gli sarà finalmente concessa dagli dei una serena fine in patria.
Fonte: Cieli sereni – PG