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Seconda guerra mondiale: a largo di Siracusa affonda il transatlantico italiano CONTE ROSSO colpito con due siluri da un sommergibile britannico.

Durante la seconda guerra mondiale il piroscafo era stato requisito dalla Regia Marina e adibito al trasporto di truppe in Libia. Aveva già effettuato diversi viaggi trasportando migliaia di uomini quando, il 24 maggio 1941, incrociò la sua rotta con quella del sommergibile inglese HMS Upholder.

A bordo c’erano 280 uomini d’equipaggio e 2449 ufficiali, sottufficiali e soldati diretti in Libia: un totale di 2729 uomini,

Il sommergibile lanciò due siluri che colpirono il Conte Rosso facendolo affondare in appena dieci minuti.

Persero la vita 1297 persone e vennero recuperate soltanto 239 salme.

È la nave italiana che nella seconda guerra mondiale, prima dell’armistizio, ebbe il maggior numero di vittime.

Adesso giace ad una profondità di 2000 metri a circa 10 miglia al largo di Siracusa.

Quella giornata è chiamata “l’altro 24 maggio”, meno fausta di quella del Piave nel 1915.

Fonte: Cieli sereni – PG