Durante la settimana di alto livello in apertura della 76a Assemblea generale dell’ONU a New York il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il consigliere federale Ignazio Cassis hanno avuto l’occasione di affrontare vari temi prioritari. Al vertice virtuale delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari il presidente della Confederazione ha spiegato come la Svizzera intende plasmare la transizione verso sistemi alimentari sostenibili sul proprio territorio e all’estero.
Il discorso del presidente della Confederazione Guy Parmelin al vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari del 23 settembre 2021 è incentrato sulla Strategia per uno sviluppo sostenibile 2030 adottata dal Consiglio federale e sul relativo piano d’azione per gli anni 2021-2023. La strategia include, tra le altre cose, l’obiettivo di ridurre del 50 per cento le perdite alimentari evitabili pro capite rispetto al 2017. All’evento virtuale di New York il presidente Parmelin ha presentato la roadmap elaborata dalla Svizzera per garantire la trasformazione dei sistemi alimentari entro il 2030: oltre a ridurre le perdite di cibo si tratta di fare in modo che la popolazione tenga maggiormente conto delle raccomandazioni della piramide alimentare svizzera. Anche l’impronta di carbonio legata al consumo alimentare pro capite dovrà essere notevolmente ridotta e un maggior numero di aziende agricole dovrà iniziare a produrre con un particolare occhio di riguardo nei confronti dell’ambiente e degli animali.
In vista del vertice delle Nazioni Unite sui sistemi alimentari, al quale è stato invitato dal segretario generale dell’ONU António Guterres, Guy Parmelin aveva già parlato con i presidenti di Costa Rica e Senegal, degli approcci innovativi a sistemi alimentari sostenibili e definito priorità comuni. Questi approcci includono la promozione dei principi dell’agricoltura agroecologica, il sostegno alle aziende agricole familiari e lo sviluppo di strumenti finanziari digitali e inclusivi rivolti ai piccoli agricoltori nelle zone rurali.
A margine dell’Assemblea generale dell’ONU, il presidente Parmelin ha partecipato mercoledì a un vertice virtuale sulla pandemia di COVID-19. Il «Global COVID-19 Summit» mira a rafforzare gli sforzi di vaccinazione in tutto il mondo e a prepararsi ad affrontare future pandemie.
Martedì 21 settembre 2021 il presidente Parmelin si è rivolto all’Assemblea generale dell’ONU a nome della Svizzera sottolineando quali lezioni dobbiamo apprendere dall’attuale pandemia. Guy Parmelin ha concluso affermando che dovrebbe essere chiaro a tutti che è «necessario anticipare le prossime crisi, prepararci ad affrontarle e dare prova di solidarietà per costruire un mondo resiliente». Per raggiungere questo obiettivo, prospettive a lungo termine, conoscenze scientifiche, ricerca e formazione sono essenziali: «L’accesso al sapere e al saper fare ci offre la chiave per anticipare e preparare il nostro avvenire».
fonte: admin.ch
foto: pixabay