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Un viaggio in vacanza con il cane, un trasloco con il gatto o l’acquisto di un rettile all’estero: vi sono molte ragioni per attraversare la frontiera con gli animali. Negli ultimi anni sono però aumentati i problemi che possono sorgere in questa situazione. Una preparazione adeguata e un acquisto consapevole possono evitare sofferenze agli animali e protegge da multe o procedimenti penali.

Per proteggere gli animali ed informare i proprietari, sul proprio sito web l’USAV fornisce assistenza per viaggiare con animali da compagnia o importare animali, piante e derrate alimentari. L’USAV mette anche in guardia dall’acquisto spontaneo di animali all’estero, in quanto spesso provengono da allevamenti dove hanno subito maltrattamenti o dal commercio illegale di cani.

Gli animali con documenti di viaggio insufficienti, non validi o falsificati non possono entrare in Svizzera. Le importazioni o gli ingressi illegali possono comportare multe o addirittura procedimenti penali.

Durante la pandemia di coronavirus, la domanda di animali da compagnia è aumentata e con essa il numero di importazioni di animali: negli ultimi due anni, il numero di cani importati è cresciuto di un quarto. Le autorizzazioni di importazione di cani da Paesi a rischio rabbia sono raddoppiati nell’ultimo anno; i casi di protezione degli animali alla frontiera sono quasi quadruplicati:Il Centro di competenza per animali da compagnia dell’UDSC ha registrato un numero record di animali che non sono stati dichiarati correttamente al momento dell’attraversamento della frontiera e che hanno richiesto uno sdoganamento a posteriori.

La negligenza più comune è stata quella di non importare gli animali come prescritto attraverso un valico di frontiera presidiato insieme a una dichiarazione immediata alla dogana. Per oltre due terzi delle dichiarazioni a posteriori è stato avviato un procedimento penale.