Dal 17 al 19 luglio, nel quadro del 13esimo Dialogo sul clima di Petersberg, la consigliera federale Simonetta Sommaruga ha incontrato a Berlino diversi ministri dell’ambiente e dell’energia provenienti da ogni parte del mondo per preparare la 27esima conferenza sul clima delle Nazioni Unite (COP 27). La conferenza si terrà a fine novembre 2022 nella località egiziana di Sharm el-Sheik. A Berlino il capo del DATEC ha incontrato John Kerry, inviato speciale degli USA per il clima, e discusso dell’attuale crisi energetica con diversi suoi omologhi.
Tema centrale della COP27: in che modo gli Stati possono attuare gli obiettivi climatici previsti dall’Accordo sul clima di Parigi affinché sia possibile raggiungere l’obiettivo di 1,5 gradi, e come possono rafforzare la propria resilienza ai cambiamenti climatici?
“A Glasgow l’obiettivo di 1,5 gradi era ancora nel mirino; alla prossima COP corriamo il rischio di perderlo di vista. Dovremo quindi batterci con tutte le nostre forze per mantenerlo in vita. La crisi energetica e climatica sono due dei maggiori rischi di sicurezza per la nostra società. Soltanto insieme potremo affrontare quest’emergenza”, ha dichiarato la consigliera federale Sommaruga durante l’incontro.
Il riscaldamento climatico è causato da gas serra che risultano principalmente dalla combustione di petrolio e gas e la crisi energetica causata dalla guerra in Ucraina ha portato i Paesi europei a ricorrere nuovamente a un massiccio utilizzo di energia fossile. A livello mondiale le temperature aumentano sempre più. Il sistema climatico è pertanto sempre più esposto al rischio di collasso, con conseguenze disastrose per l’uomo e l’ambiente.
La protezione del clima è una sfida di portata mondiale.
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