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Il silenzio è sempre più raro, in Svizzera una persona su sette è esposta, durante la giornata, a suoni troppo forti in strada, a casa o sul luogo di lavoro. Il Museo della comunicazione ha dedicato proprio a questo bene prezioso la sua prima grande mostra temporanea allestita dopo la riapertura del 2017 e intitolata «Sounds of Silence».

Se da un lato sempre più persone ricercano la tranquillità, dall’altro intratteniamo un rapporto ambiguo con il silenzio: desiderato e temuto allo stesso tempo, assume molteplici forme essendo un concetto soggettivo e personale. Un’esposizione, che va ben oltre la disintossicazione digitale, la cancellazione del rumore o le aree di silenzio e che illustra l’equilibrio sociale e storico esistente tra rumore, tranquillità e silenzio, tra piacere e disagio.

La mostra propone un’esperienza di ascolto tridimensionale: indossate delle cuffie con sensori di movimento, i visitatori esplorano il tema nei suoi diversi aspetti, lasciandosi guidare unicamente dalle proprie preferenze, scegliendo se e quanto esporsi al silenzio che non è mai un’assenza totale di suoni. Camminando e soffermandosi ad ascoltare, le persone scopriranno aspetti quotidiani e inaspettati del rumore ed i lati gradevoli e inquietanti del silenzio. L’esposizione temporanea, inaugurata il 9 novembre 2018, si concluderà il 7 luglio 2019.